RICORDANDO NOWICKI
Andrezj Nowicki nacque nel 1919, in Polonia.
Lo studioso nel 1969 si recò nel Salento, precisamente a Taurisano.
Nowicki diventò molto amico di Raimondi e gli fu conferita la cittadinanza onoraria taurisanese.
Egli leggeva più di trecento pagine al giorno e in tutta la sua vita lesse circa tre milioni di pagine.
Lo studioso italo - polacco segnava sul diario le date più importanti della sua vita, come quella in cui conobbe Raimondi, nel 1975.
Nowicki iniziò a studiare il Vanini nel 1953.
In una conferenza stampa Nowicki prese in disparte F.P.Raimondi perché questi obbiettava ciò che egli diceva e disse:-Lei può fare obbiezioni, ma non ha mai letto le opere del Vanini.
Raimondi, incuriosito dalle parole di Nowicki, iniziò a leggere il Vanini e, in tre giorni, terminò una delle sue opere.
Raimondi diventò molto amico di Nowicki.
Nowicki, a causa dei vari traslochi, fu costretto a regalare a delle biblioteche o ad amici i suoi libri.
Raimondi, infatti, possiede circa 300 volumi regalatigli da Andrezj in persona.
Nowicki, prima di morire, mandò al suo caro amico Francesco Paolo Raimondi una letttera, scritta alle ore 02:58, in cui diceva:-Io non vivo ormai nel mio corpo, ma nelle opere che ho scritto.
Andrezj Nowicki morì nel dicembre 2011.
LA CASA DEL VANINI
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